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La storia del Pifferaio

Chi è il Pifferaio?

La fiaba di Hamelin

Le differenze col Pifferaio dei Diritti

Nonostante l’impianto della fiaba rimanga quello classico, nella storia che lo spettacolo racconta ci sono differenze importanti:

  1. Il Pifferaio può essere guardato sotto diverse prospettive:
    • È il diverso (per abbigliamento, modalità comportamentali, attitudini) che viene notato e tenuto distante per il rischio che sembra comportare, al di là del suo atteggiamento.
    • È il musicista artista, la cui quotidianità rimane strana e poco ‘seria’: agli occhi di un adulto, avere un lavoro ludico è poco serio.
    • È il salvatore magico: risolve il problema dei topi in modo apparentemente incomprensibile al profano. D’altrone, chiunque ha la soluzione ad un problema per me insolubile diventa un mago. E suonare la musica giusta, dire la cosa giusta che faccia fare ad altri quanto voglio io è magico;
    • È come un bambino: il Pifferaio non sa né leggere, né scrivere. Offre cioè il fianco a chi ne sa più di lui, di cui si fida senza problemi;
    • È il rapitore vendicativo? Nello spettacolo, no, come vedremo tra poco.
      È un eroe controverso e assolutamente umano. Io ci vedo un altro archetipo: il Matto dei tarocchi, innocente e vero, integro nelle sue scelte, che solo chi si ferma all’apparenza giudica discutibili;
  2. Nella presentazione di Hamelin, vengono offerti intarsi di quotidianità: scambi di battute tra genitori e bambini su argomenti e con modalità di assoluta normalità, che tuttavia possono essere discussi e fanno intuire il discorso dei Diritti.
  3. Nella storia i bambini hanno una funzione di aiuto attivo nei confronti del Pifferaio, mentre nell’originale che siano i protagonisti diventa evidente solo quando i loro genitori si rendono conto che sono spariti.
  4. Anziché venire rapiti dal Pifferaio, i bambini scelgono di andarsene.
  5. La conclusione della fiaba è offerta ad un piccolo referendum tra il pubblico: ha senso che i bambini ritornino ad Hamelin oppure no?
  6. La cittadinanza di Hamelin, metafora del posto in cui tutti abitiamo, sceglie di darsi regole di tutela e protezione nei confronti dei più deboli che fanno diretto riferimento alla Convenzione ONU.

Lorenzo Bocchese nei panni del Pifferaio