Sono
attivo in teatro da
oltre 20 anni, spaziando da Shakespeare
a Molière, da Goldoni a Wilde, fino a Pirandello, al cabaret, all’arte
del racconto e dell’animazione, lavorando anche in ambito internazionale.
Nel 1996 ho trovato, grazie a
Franki Anderson,
il
“Fooling”, il teatro del Matto, una forma
di teatro di ricerca che mette in scena
storie che approfondiscono
e interpretano archetipi e maschere in cui il pubblico si può
riconoscere perché
parte della memoria collettiva.
Oltre a recitare, tenere laboratori e
scrivere
e dirigere spettacoli, faccio parte dei
Troubadours,
una compagnia itinerante di artisti europei.
Mi occupo inoltre di
Facilitazione educativa e formazione ludico-teatrale.
Il mio lavoro va dalla
progettazione, all’
organizzazione
e
gestione di project works e seminari ad hoc,
in cui il fuoco dell’attività è legato soprattutto alla
messa in gioco e all’
espressione.
Adoro lavorare con i bambini, ma mi sono sperimentato in progetti dedicati
a tutte le fasce di età. Con gli adulti mi interessa andare a sollecitare
il bambino che c’è in loro.
Ritengo che la combinazione
teatro-gioco dia luogo ad una
metodologia formativa straordinariamente efficace: il teatro
diventa naturale strumento di simulazione, il gioco ‘innocuo’
elemento di rischio.
Ma, al di là della tecnica utilizzata, la formazione ha una significativa
prospettiva di facilitazione nel
personalizzare e proporre traguardi
comportamentali e relazionali che i corsisti vivono e scelgono come sfide.
Sono stato relatore a convegni, ho ideato, organizzato e allestito diversi
eventi ludico-teatrali.
Per ulteriori approfondimenti
Altri progetti educativi e formativi condotti da Lorenzo Bòcchese:
http://www.facilitatore.it