In
considerazione degli argomenti che tratta, il
Pifferaio dei
Diritti può essere
messo al servizio
di progetti di
educazione sociale ad ampio respiro.
I
Consigli dei ragazzi, nati con l’esplicito obbiettivo
di educare alla partecipazione e alla sensibilità
verso la
cosa pubblica, sono un naturale ambito di lavoro.
In tali sedi le istanze educative sono, quanto meno, bi-direzionali. Si
rivolgono a:
1)
bambini/ragazzi, che vanno educati alla
comprensione
dell’ambiente in cui vivono e guidati all’interattività;
2)
adulti, che spesso hanno bisogno di imparare a
guardare
al lavoro dei bambini con
apertura e supporto.
Si ricalca, in qualche modo, la storia del
Pifferaio dei Diritti:
una città e il modo in cui viene
amministrata è
consapevole e
rispettosa della
presenza dell’Infanzia?
Se sì, come?
Il ruolo del Pifferaio
In questo ambito, il
Pifferaio diventa soprattutto
un
facilitatore: di linguaggi, di comprensione delle istanze,
di operatività. È il personaggio che deve guadagnare la fiducia
di grandi e piccini, riuscendo a portarli ad una
relazione di mutuo
rispetto e collaborazione.
È inevitabile rendersi conto che, alla fine, la
difficoltà
maggiore consiste nel
rapporto con gli adulti,
che hanno bisogno di imparare a fidarsi e a dare una
risposta
efficace e rapida alle
provocazioni dei ragazzi. Pena il
fatto di vederli
allontanarsi dalla città: se non
fisicamente, senz’altro a livello di
partecipazione.
Il Pifferaio e la facilitazione, supporto ai ragazzi
Se il
Pifferaio può coordinare comunicazione
e operatività, la sua funzione può tuttavia essere giocata
anche in termini di
formazione per i facilitatori che seguono
normalmente la vita del Consiglio dei Ragazzi.
Facilitare richiede doti di animatore, talvolta di attore, ma soprattutto
consta nella capacità di
leggere ed interpretare
rapidamente i
bisogni altrui offrendo
strumenti
che contribuiscano a soddisfarli.
In questo senso, oltre che la formazione sul lavoro, è possibile
realizzare un progetto di
formazione alla facilitazione.
Per ulteriori informazioni:
progetti@pifferaio.it